Piccoli. Piccoli e poveri
i tuoi figli, Maria.
Passano nella tua casa;
ti guardano;
fanno un segno di croce.

E ti guardano.

Un vecchio con la barba,
rattrappito di spalle.
Una donna con le stampelle.
Un bimbo che parla
a voce alta.
E tanti. E tante.

Piccoli.
Piccoli e poveri.
Tutti saranno salvati.
Perché ti guardano,
con occhio umile;
forse curioso, sì,
ma sempre umile.
Umile di piccolezza umana.

Occhi sgranati;
teste che girano intorno.

E passano.
Come la vita fluente.

Secoli di vita
davanti a te, Maria,
inscritti nelle pietre annerite,
pesanti sul tuo cuore di madre.

Perché la tua mano è fasciata?
Vorrei che si posasse
sul nostro capo,
benedicente.
Sei piccola anche tu:
una statua che mostra solo il volto,
sotto quella corona scintillante.
Ma non importa, Maria.
Qui ci sei tu,
quella che a Nazaret
disse il suo sì.
Qui c'è il tuo cuore:
casa del mondo,
casa del Signore.