Verde infantile,
tenero, appena nato,
pieno di luce semplice.
Verde d'aprile:
sparso copiosamente,
come una seminagione di speranza,
sulle foglie degli alberi,
sulle erbette del prato.
E tante belle margheritine.
Mille specchietti di luce dorata,
buttati lì,
con mano allegra,
perché si possa dilatare il cuore
alla gioiosa vita
di primavera.

Stonano solo un poco
quei cipressi lassù,
tutti ben pettinati e tutti scuri;
seriosi e gravi come chissà che...

Invece i pini mettono un po' fuori
qualche orlatura chiara,
per gareggiare con il verde nuovo;
ma non sono infantili;
non giocano con l'aria e con il sole.
Però puntano al cielo.