Hai fatto esplodere tutto l’asfalto;
hai sbriciolato il muretto ornativo,
forte radice, radice gigante.
Tutto quel grigio per te non ha senso;
tu vuoi la vita ridente nel sole,
nell’aria limpida e ossigenata.
Tu vuoi il verde lucente di seta
sopra il tuo legno nodoso e vitale.
 
Puoi rimanere nascosta nel prato,
ma non coperta da un ruvido strato
di materiale artefatto e stringente.
Sei vincolata, ma solo alla vita.
Proteggi l’albero bello e slanciato
come una mano che regge il cammino.
 
Cammino?! Sì, sulla strada del tempo:
tempo ritmato da giorni e stagioni,
nebbie e canicole, tempeste e ardori,
per anni e secoli, senza contare.
 
… Proteggi l’albero bello e slanciato:
rami accoglienti, morbidi ai nidi
e punteggiati da mille fiori.
Sei quasi nera, tutta segreta,
radice impavida, ma sei il vero
punto nevralgico di un grande “sì”.