T'avvolge l'ala bianca del mistero
impregnata di luce.
Ti trabocca la grazia dallo sguardo
che misura gli abissi, a cui s'affaccia
il profilo di Dio.
E la purezza canta nel tuo nome
con il brivido acuto della vita
giunta a sfiorare il cielo.
Sei il giusto che palpita nell'ombra
per donare la luce.
Sei il grande che tace la sua gloria
per gridare l'amore.
Sei il forte che attinge dal tormento
un sorriso creatore.
Nell'impazzar di mille e mille strade
che sovvertono il mondo,
tu hai seguito la Via:
la via tracciata dall'incerta mano
di un bimbo sconcertante,
la via sospesa ai chiodi d'una croce,
la via che dà vertigini infinite
di divina follia.
O Giuseppe, il tuo passo
ci guidi all'ardimento
del dono che si fa ristoro pio
per la sete di Dio.