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(Giovanni XXIII)
Il tuo è un bianco che illumina.
L'hai portato
entro le mura forsennate
ove il dolore ha il marchio del rimorso,
ove stagna l'avvilimento
della dignità infranta.
Hai lasciato che il buio s'imbevesse
del tuo amore.
Ed essi, i reietti,
hanno udito vibrare
nella tua voce
la musica di una lacrima umana,
hanno visto brillare
nel tuo sguardo
una carezza redentrice.
Li ha feriti
nel loro ombroso livore
l'implacabile fiducia
di una bontà crocifissa;
con un fiotto di vita impetuosa
è apparso loro
il sogno innocente
di una pura libertà.
E tu sei passato
col tuo sorriso carico di luce.
Padre,
per questo gesto
che mi sconvolge il cuore,
ti amo acutamente.