(riconoscenza)

L'antenna s'immerge a sondare
i brividi intensi del cielo:
ne scruta le voci profonde,
ne capta gli audaci misteri.
È come un'impavida scolta
che vigili insonne.
Il forte pulsar della vita
la penetra ardito;
la sfiora un respiro di luce.
L'antenna risponde
vibrando con docile fede:
sensibile come un pensiero
di mamma,
eretta con tempra d'acciaio.
Traduce l'arcano clamore
dell'onda spaziale
in facili termini umani;
trasmette, piegandola viva,
la libera eterna energia.
L'antenna si tende all'ascolto
dei cuori;
ne coglie il richiamo,
v'innesta un messaggio di pace.
L'antenna compone
con onde più lunghe, più brevi
un'unica piena armonia
ed anche ai confusi stridori
sa imprimere un timbro di luce.
L'antenna riceve, diffonde;
ed ogni audizione è sicura,
perché la stazione è siglata:
Bontà.