(50° di madre Ersilia Canta)

Forza di un seme
che sgretola la terra
e cerca il sole.
Ostinato respiro di speranza
sotto la neve.
Lunga tensione verde
fino al turgido offrirsi della spiga.

È la letizia
di un Amore che chiama;
è l'oblazione
di un rispondere vivo.

E la spiga
si trasfigura
e si fa Eucaristia.
E mille vite
si nutrono di grazia
e portano nel mondo la Parola.
pronunciata a Mornese.
Portano
il misteri del Pane.

E ti dicono grazie,
Madre
che hai vissuto ieri
l'asprezza
di questi campi
e vi hai deposto il seme.

E ti dicono grazie,
Madre,
che sei oggi la mano
su questa mensa.

Un grazie solo
per una fedeltà unica.
Una gioia profonda
nel cuore delle figlie.
Una promessa nuova:
un sì
confidato a Maria,
Madre del Pane.