C’eri tu là ad accogliere Daniela.
Tutta luce e sorriso, l’hai vestita
di dolcezza gentile; e le hai mostrato
i sentieri insondati della vita.
 
L’hai chiamata per nome; e la tua voce
è risuonata in lei senza più veli.
Ha detto “sì” e tutto è rifiorito
nel suo giardino. E tutto ha preso luce:
il mondo, l’io, l’amore che dà vita.
 
E poi tu Madre, semplice e cortese,
l’hai condotta per mano ad incontrarsi
gioiosamente con mamma e papà.