È un brulicar di foglie scintillanti
nell'ondeggiare lieve della brezza;
è un ansito di fuga verso il cielo.
Le radici si aggrappano feconde
a uno stabile nucleo segreto
ed i rami volteggiano nell'aria
come un canto di pura libertà.
Quel moto intenso, vivido, disciolto,
quell'apparir dell'oro e dell'argento
fra il verde d'ogni tono, m'incatena
e mi dice la vita: bramosia
dell'incontro nuziale con l'immenso.