E Dio disse:
«Sia fatta la zanzara.
E voli e punga
liberamente».

E Dio vide che ciò era buono.
E fu sera e fu mattina. Ventunesimo giorno.

Così la rana
mangiò la larva
nell'acqua brulicante dello stagno.
Disse: «Cra! Cra!
È prelibata!».

E il pipistrello
prese l'insetto,
nell'ora della sera.
«Chwì! Chwì!
Cibo perfetto!».

E l'uomo sospiroso,
nel calore umidiccio,
soffregando il bruciore,
si domandò:
«Ma perché devo pagare
questa tassa pesante
alla grande catena alimentare?».