A Betlemme c'è una grotta
intrisa d'amore.
Un Bimbo l'ha scavata
profonda, infinita
per riempirla di mamma.
Vi ha tessuto nell'aria
un respiro di pace;
l'ha gremita di speranza.
Poi vi è nato sicuro.
Il suo nido era pronto
fra due braccia fidate.
Nello sguardo di un Giglio
c'era un palpito di cielo
che attendeva i suoi sonni
per vegliarli soave.
C'era un'ala di carezza
pei suoi riccioli belli.
C'era un impeto ardito,
ansioso di martirio.
C'era un nome di fuoco:
il tuo nome: Maria.