Sei il Dio delle contraddizioni.
Ruggisci coi vulcani erompenti
e accarezzi
col blando tremolio dell'alba.
Insinui la spada tagliente
nei sogni dei cuori.
Laceri te stesso nel dissidio
tra il perdono obliante
e la fredda memoria della giustizia.
Sei vivo come la vita
e taci silenzioso
per farti scoprire;
hai il profilo del nostro volto umano
e ci agghiacci col tuo mistero.

Sei il Dio delle contraddizioni.
Sei il Dio dell'armonia.

Hai orchestrato il mondo nella luce;
l'hai fissato in un punto di bellezza;
l'hai riassunto in un vertice d'amore.