(in una valle alpina)

Ti cercano gli occhi del cielo
per contemplarti,
perché tu li hai lavati
con l'azzurro della tua pace;
li hai sfumati di sillabe vive
per fare dello sguardo alto
sul mondo
una voce di grazia. 

Ti cercano le resine del bosco
per incensarti,
perché tu le hai distillate
come gocce segrete
del tuo mistero;
hai tessuto il respiro dell'aria
con il vibrare
delle tue confidenze abissali.

Ti cercano, Signore,
i nostri cuori intrisi di letizia
per ringraziarti,
perché tu li hai tuffati
nelle riserve della tua luce;
li stringi come un grappolo
nell'unità gigante
e fai fluire
verso la loro sete
la forza viva
delle tue vene.