(a Gesù nel presepe)

Il tuo sangue non è come il mio sangue;
ha il bollore dei vertici
perduti
dove lo spazio orla l'infinito;
ha una forza centrifuga
che lo dilania in atomi
perché avvolga la terra
nell'atmosfera rossa dell'amore.
Il tuo sangue non è come il mio sangue:
il tuo sangue è uno spasimo
fluido.
È plasmato con globuli incrociati.