Sei sempre tu.
Cambia la faccia degli anni,
ma il tuo sguardo sussistente
è sempre aperto
sullo sfondo della vita.
Non c'è nube che lo possa offuscare,
né bagliore
che ne accechi la chiarezza.
Mi fissa ed io esisto
e ti chiamo
col tuo nome di Padre.

Sei sempre tu.
Varia nella mia anima
la lotta dei respiri
che salgono verso il tuo cielo di luce
e dei gretti abbandoni
che affondano
verso il deserto asfissiante;
ma il tuo cuore d'Amico,
immutabile nel dono di grazia,
non ha soste nell'attesa.

Sei sempre tu.
Il Signore
che accarezza ad uno ad uno
come cosa sua
i capelli del mio capo.
Il Vegliante
che segna i minuti
del mio cammino.
Il Potente
che mi accoglierà,
eternandomi nella gioia,
quando l'ultimo anno
spegnerà per me
il bel fuoco mortale
del tuo sole.