M'hai aspettata a questo volger d'anni,
pietroso grumo d'aride sconfitte
che sol ti porta un umidor di pianto;
m'hai aspettata, fisso nell'amore.
Padre d'inespugnabile bontà.
Non c'è morir di tempi per chi spera,
per chi ti mostra il brivido del cuore.
Ad ogni tuo respiro d'infinito
mi ritrovo rinata e fatta nuova
nello stupor d'un fulgido mistero,
e la mia vita avanza verso il punto
in cui la luce chiara toccherà.