Ho visto passare
nel bel firmamento
un angiol di luce
vestito d'argento.

Dal volto irradiava
l'arcano splendore,
l'accesa bellezza
del puro suo cuore.

Due raggi portava
la bianca sua mano,
strappati alle stelle
che brillan lontano.

Gli ho detto: «Discendi,
fratello regale,
e porta a due cuori
tua luce immortale!».

Lui dolce ha sorriso
con gaudio infinito;
su voi s'è posato.
L'avete sentito?